Ray-Ban Stories: cosa sono e perché comprarli

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Con il passare degli anni la tecnologia fa sempre più passi in avanti, specie nei dispositivi che quotidianamente utilizziamo.

Anzi, è possibile sicuramente affermare che, specie negli ultimi anni, alcuni strumenti sono stati letteralmente stravolti. Si pensi, ad esempio, ai cellulari, i quali sono stati letteralmente sostituiti dagli smartphone.

Ebbene, ultimamente anche il mondo degli occhiali sta subendo una progressiva evoluzione. Sul mercato, infatti, già da qualche tempo esistono dei dispositivi in grado di offrire un’esperienza di divertimento a 360°. Rientrano tra questi anche gli occhiali smart, i Ray-Ban Stories, un paio di occhiali da sole moderni e funzionali, che coniugano la protezione degli occhi dal sole alla possibilità di divertirsi con la loro anima smart.

L’aspetto

Per quanto concerne l’aspetto strutturale di questi occhiali da sole Ray-Ban da uomo, si tratta di un modello che, di fatto, non è molto diverso rispetto ad un paio di occhiali tradizionale.

Tuttavia, è risaputo che molto spesso l’apparenza inganna. Infatti, ci sono alcune differenze rispetto ad un classico modello di occhiali: il peso è di circa 5 grammi in più (pertanto, l’aumento è appena percettibile), le stanghette sono appena più larghe dei tradizionali Ray-Ban ed anche alcuni materiali sono diversi.

Le lenti, ad esempio, non vengono realizzate in cristallo per questo modello, bensì in plastica; i profili non sono in acetato ma anche in questo caso vengono impiegati dei materiali plastici.

Le cerniere sono piuttosto solide. Lateralmente, invece, è posizionato il tasto che permette di accendere e spegnere gli occhiali, nonché il led interno per segnalare le notifiche. Questi sono solo alcune delle caratteristiche fisiche di queste occhiali, il primo modello che traghetta il mondo degli occhiali in quello della tecnologia.

Il cuore tecnologico

Ovviamente l’estetica non è l’aspetto centrale di questi particolari occhiali di casa Ray-Ban.

Come già detto, i Ray-Ban Stories, non sono dei semplici occhiali da sole, ma permettono anche di scattare fotografie, registrare filmati (nonché di condividerli sui social), ascoltare la propria musica preferita oppure rispondere alle chiamate ricevute sullo smartphone, in maniera pratica ed immediata.

Questo è possibile perché sono dotati di due fotocamere da 5 megapixel, che si trovano nella parte frontale del telaio; pertanto, riescono a catturare tutti i particolari che si incontrano ad esempio durante una passeggiata, senza dover prendere lo smartphone, rischiando di lasciarsi sfuggire un dettaglio da immortalare. La memoria di questi occhiali è di quasi 8 GB, ma è possibile successivamente sfruttare l’app Facebook View per trasferire gli scatti e le riprese.

Gestire, invece, contenuti audio oppure le telefonate, è letteralmente a “portata di mano”: basta sfruttare il touch delle stanghette, sfiorando avanti e dietro i comandi. Un’ulteriore funzione degna di nota è la capacità dei Ray-Ban Stories di rispondere ai comandi vocali. Per ora, è possibile impartire ordini solo in inglese (rivolgendosi a Facebook, e parlando come si farebbe con qualsiasi altro smart speaking) ma in futuro sono previsti aggiornamenti che consentiranno di parlare in altre lingue, tra cui l’italiano.

Insomma, si tratta di occhiali tecnologici i quali, molto probabilmente stravolgeranno il mondo dell’ottica.

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