Videosorveglianza e domotica: applicazioni, tipologie, vantaggi

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Videosorveglianza e domotica la rivoluzione è alla porta
Videosorveglianza e domotica la rivoluzione è alla porta

Sappiamo bene quanto l’innovazione tecnologica sia entrata a far parte in maniera importante delle nostre vite, cambiando e migliorando molti aspetti della routine di tutti i giorni. Un ragionamento che vale ad ampio raggio, partendo da aspetti più semplici e banali fino a raggiungere situazioni complesse. L’obiettivo che l’informatica si è posta, con un’accelerazione netta negli ultimi anni, è stato quello di alzare il livello della qualità della nostra vita investendo su una branca ben precisa e all’avanguardia: la domotica.

Così il web e l’informatica rendono le nostre case intelligenti

Con il termine ‘domotica’ si indica la disciplina che si occupa di progettare tecnologie in grado di rendere le abitazioni intelligenti, attraverso l’impiego di ben precisi sistemi per l’automazione domestica. La parola ha una derivazione antica, essendo nata dall’unione di ‘domus’ (che in latino significa ‘casa’) e ‘-ticos’ (il suffisso greco che indica le discipline applicative). Il fine ultimo della domotica è quello di integrare l’informatica a sistemi di utilizzo quotidiano come cancelli e sistemi antifurto ma non solo, in modo da mettere ogni cosa in rete. Il punto focale del suo funzionamento è la connessione internet. Il continuo monitoraggio potrà rivelarsi prezioso anche in caso di eventi critici come allagamenti, incendi e fughe di gas: si potranno ricevere in pochi istanti segnalazioni o notifiche favorendo il pronto intervento.

Un cambio di passo importante nell’ambito della sicurezza

Che cosa si può fare con la domotica? Sicuramente è possibile imprimere un cambio di passo molto forte per tutto ciò che concerne la sicurezza e il monitoraggio dell’appartamento con i vari sistemi che operano al suo interno. Diventa per esempio semplice controllare e comandare il proprio impianto antifurto e quello per la videosorveglianza (ma in generale qualsiasi accessorio che sia predisposto a connettersi al web) con un solo tocco dello smartphone.

Tramite il controllo remoto del proprio smartphone o tablet si potranno poi azionare o spegnere le luci e il riscaldamento, con un occhio sempre attento ai consumi per ridurre gli sprechi in modo consapevole. Affinché una casa sia realmente più sicura e accogliente grazie alla domotica dovranno essere molti i sistemi posti in rete, così da poter attuare un monitoraggio pratico e veloce. Ecco perché in fase di progettazione della propria casa sarà necessario compiere determinati passaggi propedeutici, come scegliere le migliori connessioni internet tramite le piattaforme specializzate nel confronto delle offerte.

Le applicazioni delle domotica nella routine quotidiana

E’ evidente come la domotica sia sbarcata nelle nostre case per semplificarci la vita. Vediamo adesso nello specifico in che modo questa possa concretamente aiutarci a rendere le abitazioni più sicure, grazie a sofisticati impianti di videosorveglianza hi-tech. Questi ultimi si connettono alla rete di casa e contribuiscono a rendere il sistema di sicurezza facile da usare e maggiormente fruibile. Scegliere in installare un impianto di videosorveglianza domotica vuol dire incrementare la complessiva sicurezza dell’appartamento senza correre il rischio di sentir scattare per errore gli allarmi o di dotarsi di apparecchi facilmente neutralizzabili.

Quali sono le tipologie di impianto di videosorveglianza domotica

Quando si tratta di scegliere un impianto di videosorveglianza domotica per la propria casa ci si trova di fronte a un bivio. Da un lato vi è la videosorveglianza IP e dall’altro il sistema DVR. Nel primo caso c’è una rete di telecamere, connesse a un pc, che registra qualsiasi movimento (non servono hardware ingombranti e si avranno sempre disponibili i video). Nel secondo siamo di fronte a una tecnologia innovativa che memorizza i video rendendoli subito fruibili e prevede una memorizzazione su DVR (vengono eliminati gradualmente i file più vecchi, facendo spazio per l’archiviazione).

E come fare per scegliere l’uno o l’altro sistema? Ovviamente si tratta di percorsi soggettivi, legati a doppio filo allo specifico ambiente da proteggere e nel quale i sistemi dovranno essere inseriti. Ad ogni modo sarà corretto affermare come i sistemi con DVR di tipo analogico siano più adatti ad essere inseriti in ambienti ampi, mentre la videosorveglianza IP sia pensata per contesti di dimensioni ridotte e uffici.

I vantaggi di installare un impianto di videosorveglianza domotica

Ci sono moltissimi vantaggi che è possibile ottenere installando un impianto di videosorveglianza domotica: si tratta di rendere intelligente la propria casa. Per prima cosa si potranno monitorare appartamenti, ville e uffici anche stando a distanza grazie alla connessione via smartphone (o altri device elettronici). Inoltre, al primo tentativo di accesso anomalo, l’impianto non soltanto azionerà l’allarme ma potrà far partire un messaggio vocale predefinito sfruttando l’impianto audio domestico. Potrà pure inviare una mail oppure un messaggio di testo, oltre ad accendere le luci con effetto deterrente e per una miglior qualità di ripresa.

Integrare il proprio antifurto con l’impianto domotico vuol dire creare un sistema smart e ad alta tecnologia che permette di vedere come stanno le cose in qualsiasi momento. Questo vale anche per altri accessori legati a doppio filo alla sicurezza come il videocitofono: poter sempre rispondere anche quando non si è fisicamente in casa potrà dare l’impressione che l’appartamento non sia sguarnito (ancora una volta con effetto deterrente).

I vantaggi di progettare una casa domotica

Tra i vantaggi che si possono ottenere investendo in una casa domotica – quindi facendo lievitare il suo valore – ci sono in primis quelli relativi a:

  • comfort (tablet e smartphone possono azionare e disattivare climatizzazione, luci, tapparelle e home cinema ma non solo),
  • sicurezza (si tengono sotto controllo a distanza chiusura porte e finestre, sistemi di videosorveglianza, si sventano tentativi di effrazione ecc.),
  • risparmio energetico (si può ammortizzare sul lungo periodo l’investimento relativo all’impianto, impiegando l’energia in maniera smart ed evitando gli sprechi).

E’ sempre bene fare mente locale sul fatto che l’intenzione di rendere domotica la propria casa dovrebbe nascere quando la struttura di quest’ultima non sia ancora nata. Dunque è evidente come la fase di progettazione assuma un’importanza molto grande. E’ questo il migliore approccio e il motivo è presto detto: intervenire sull’esistente per trasformare l’appartamento è senza dubbio più costoso e complesso (i costi della domotica sono ancora alti ma un investimento in questa direzione oggi avrà un valore enorme domani).

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